Guida alla scelta della connessione WIFI

Guida alla scelta della connessione WIFI

Guida alla scelta del servizio internet migliore

(Ovvero come non farsi fregare dal mercato delle telecomunicazioni!)

In questa guida vengono riassunti più di 10 anni di esperienza nel settore telecomunicazioni dati, con tecnologie via cavo (xDSL, FTTC), WiFi e Fibra ottica (FTTH) e vengono messi a disposizione dell’utente residenziale che utilizza internet per fini “domestici”.

Troverai molte informazioni che gli operatori di servizi internet ti nascondono, per tenerti ignorante altrimenti si ritroverebbero con utenti informati in grado di fare delle ottime scelte d’acquisto e rimarrebbero senza clienti!

Questa guida è abbastanza lunga e a volte si trattano argomenti tecnici, ma affrontare la lettura dall’inizio alla fine è l’unico modo che hai per non farti più fregare i soldi dal conto corrente in cambio di abbonamenti ad internet scadenti!

PARAMETARI DI VALUTAZIONE

Abbiamo utilizzato i seguenti parametri di valutazione per la scelta del servizio internet migliore:

  1. importanza del servizio internet per l’acquirente: restare senza linea per 2 giorni  è grave? Quanto mi arrabbio se alla sera la navigazione si abbassa troppo? E’ un problema non riuscire a vedere bene le immagini della videosorveglianza della mia abitazione? Ti incazzi tanto se mentre giochi online il gioco scatta (lagga)?
  2. spesa mensile da dedicare al servizio: questa spesa è strettamente correlata al primo punto, se per te la linea internet è di vitale importanza sarai più propenso a dedicare una parte sostanziosa delle tue finanze al servizio. Se invece internet a casa ti serve raramente, dedicherai il minor budget possibile.
  3. durata contrattuale: se pensi che la tecnologia cambia molto velocemente e non conviene essere legati a un operatore per troppo tempo, allora sceglierai contratti brevi o addirittura senza vincoli (esistono???). Se invece preferisci la tranquillità di avere un operatore che ti segua nell’evoluzione delle tue esigenze casalinghe, anno dopo anno, allora tenderai a preferire contratti biennali a incremento automatico.
  4. assistenza locale: questo aspetto è abbastanza legato al punto 3, riguardante la durata contrattuale. Se preferisci cambiare operatore ogni mese, passando da un’offerta economica all’altra, probabilmente non sei interessato ad avere un assistenza a pochi km da casa. Se invece preferisci instaurare un rapporto di lunga durata allora avere un interlocutore locale è un grosso vantaggio.

Nel prossimo paragrafo analizzeremo in dettaglio cos’è la banda garantita e perché è FONDAMENTALE sapere come sceglierla. L’argomento diventerà un po’ più tecnico, cercheremo comunque di mantenere un linguaggio semplice per farti capire al meglio il concetto e metterti in grado di valutare TUTTE le offerte internet che troverai nel web, questo dovrebbe anche proteggerti dalle fregature!

BANDA MINIMA GARANTITA

Scomponiamo il concetto cercando di rimanere semplici nella spiegazione.

BANDA: è la “velocità” con cui navighi in internet, è composta da 2 valori, uno indica la velocità con cui ricevo i dati (download) e l’altra la velocità con cui li invio (upload).

Molte volte nelle offerte avrai visto/sentito: “Internet fino a 30Mega!” oppure “Internet 30/3 Mbit”

Nel primo slogan si parla solo della velocità di download, nel secondo invece viene indicata la velocità di download e poi dopo la “/” viene indicata la velocità di upload.

Nelle connessioni domestiche questi valori sono differenti in quanto scarico molti più dati di quelli che invio.

Se guardo un film, sto ricevendo immagini e suoni da un “computer molto grande” (chiamato server) dove sono salvati i film. Quando ascolto una canzone faccio la stessa cosa. Quando visito un sito web ricevo le immagini e i testi che servono alla visualizzazione del sito. Quando invece invio una mail a un amico utilizzando l’upload.

L’unità di misura della velocità ad internet è (solitamente) il “Megabit per secondo”, ma solitamente di abbrevia con il termine “mega”.

ATTENZIONE a non fare confusione con i GIGA (gigabyte) che le compagnie di telefonia mobile utilizzano per indicare una quantità MASSIMA di dati che puoi scaricare dalla rete. Facciamo un esempio.

Un operatore vi vende una SIM con 30Giga di traffico. Non significa che la velocità della tua linea sarà di 30Gigabit (che è una velocità supersonica anche per una grossa azienda!!!!), significa che ti consente di scaricare dati per un totale di 30 Gigabyte. La velocità è variabile: dipende dalla copertura UMTS/LTE della tua zona, del tuo comune e da quanti clienti stanno utilizzando il servizio in quel momento (può andare da 2Mega a 40Mega con il sistema LTE).

Ma stiamo diventando troppo tecnici! Rimaniamo leggeri, diciamo che se ti guardi un filmato su Youtube in alta definizione da un’oretta fai presto a far fuori 1Gigabyte, significa che dopo 30 di questi filmati hai finito il traffico dati messo a disposizione per la tua SIM e l’operatore fa andare la tua SIM a una velocità ridicola, che risulta difficile anche solo fare qualche ricerca su Google!

MINIMA GARANTITA: il concetto di minimo garantito è importantissimo. E’ l’UNICO VALORE che dovreste guardare per fare l’acquisto di un abbonamento a internet! Prima di spiegarvi di cosa si tratta, voglio farvi un paragone. Possiamo immaginare la banda internet a un’autostrada con 30 corsie dove invece che scorrere le auto, scorrono dei “pacchetti di dati”. Per spiegarti il concetto di banda minima garantita questo esempio ci torna molto utile.

Ipotizziamo che in questa autostrada a 30 corsie sia possibile “affittare” una o più corsie. Questo significa che in caso di traffico intenso, io che ho pagato un costo extra, ho la mia corsia preferenziale e non rimango in colonna con le altre auto e posso sfrecciare con la mia auto.

C’è la possibilità che la stessa corsia sia affittata da altri utenti, per cui, a volte, potrà accadere che devo andare un po’ più lento perché trovo altri utenti che hanno pagato per “condividere” la mia stessa corsia.

Il gestore dell’autostrada potrebbe fare il furbo e affittare la stessa corsia a centinaia di automobilisti! In questo caso è probabile che sarò spesso imbottigliato nel traffico, in colonna, senza poter sfrecciare al massimo della velocità consentita.

In maniera molto simile accade anche nel mondo delle telecomunicazioni. La banda viene venduta a troppe persone per cui l’autostrada negli orari di punta è sempre ingorgata di macchine (si parla di congestione della rete internet).

Succede anche con i server (grandi computer) delle multinazionali che offrono servizi online, ad esempio quando scarichiamo un aggiornamento del nostro smartphone, se lo facciamo quando lo fanno tutti intasiamo l’autostrada per arrivare al server e quindi il download è molto lento. Se lo faccio in un orario NON di punta (ad esempio alle 3 di notte!), aggiornerò il mio smartphone in un batter d’occhio!

Un altro esempio sono i siti che vendono online, quando ci sono i saldi o il black friday, si trovano sovraccarichi di utenti che intasano la banda internet per cui la navigazione del sito risulta essere rallentata. Stessa cosa per i servizi online delle banche, se proviamo a connetterci a fine mese o al 16 quando ci sono alcune scadenze fiscali noteremo un rallentamento nella navigazione.

Quando compri una connessione ad internet devi guardare quant’è la banda minima garantita, perché il contratto che firmerai e che ti VINCOLERÁ per degli anni con l’operatore, si basa sulla banda minima garantita (a volte viene espressa con il termine MCR: Minimum Cell Rate, è la medesima cosa non vi preoccupate).

Fantastichiamo: hai comprato un abbonamento internet da 30Megabit con durata contrattuale di 24 mesi, la banda minima garantita è di 1Megabit. Canone mensile: 24,90€ iva compresa.

All’inizio la linea va benissimo, fai uno speedtest (sono dei semplici test gratuiti messi a disposizione da numerosi siti come ad esempio: http://beta.speedtest.net/it  oppure  https://speedof.me/) e segna 30Mbit in download e 3Mbit in upload, fantastico! Nonostante tutto “hai la sensazione” che la linea vada piano, sia lenta, quando scarichi, quando navighi, quando guardi dei video in streaming.

Fai di nuovo lo speedtest a distanza di qualche mese e qualche volta segna 10mega altre volte segna 4mega e così via…

Dopo circa 6 mesi la tua linea si attesta ad una velocità massima di 4Mbit e da li non si smuove!

Chiami l’assistenza tecnica e fai notare la cosa, ti dicono che faranno delle indagini… Passa una settimana e non cambia nulla, allora richiami e ti dicono che il ripetitore o la centrale a cui sei connesso è congestionata (o satura) per cui quella è la banda internet massima che possono fornirti.

A te sembra strano…6 mesi fa navigavi a 30Mega, che fine hanno fatto gli altri 26Mega??? Ricordi l’esempio dell’autostrada? Ecco: stai condividendo “la corsia preferenziale” con molti altri automobilisti, l’operatore ha deciso di affittare quella corsia ad altri clienti per poter guadagnare qualche soldo in più…

Allora ti arrabbi e li chiami dicendo che vuoi disdettare il servizio…ma non puoi, perché hai sottoscritto un contratto di 24 mesi. Allora vai su tutte le furie e scrivi sui forum e sulle pagine facebook una serie smisurata di insulti riguardo quell’operatore…poi leggi questa guida e ti accorgi che hai sbagliato ad acquistare il servizio perché non avevi le informazioni che io ti sto regalando in questa mini guida. Ti accorgi che non avevi capito quanto importante fosse per te avere internet nelle sere d’inverno o durante le partite di calcio guardate in streaming e che il valore di 24,90€ non poteva assolutamente rispecchiare una banda minima garantita di 30Mega e non è nemmeno il valore che tu dai al servizio, per te vale molto di più, si tratta solo di capire quanto…

Io posso solo dirti quanto vale MEDIAMENTE 1Megabit garantito. E’ un valore indicativo in quanto è composto da numerose variabili a seconda che il servizio sia su cavo o in wifi, a seconda che tu abiti in una zona densamente abitata oppure in aperta campagna, prendilo come valore indicativo.

Costo medio per 1Megabit garantito: 1,50€ + iva

Significa che se tu volessi avere 30Mega di download + 3Mega di upload TUTTI garantiti dovresti pagare ALMENO: 30 + 3 * 1,5 =49,50€ + iva = 60,39 Ivati. Poi devi aggiungere il guadagno dell’operatore, che lavora per un utile e non per beneficenza. Insomma, non viene fuori esattamente 24,90 ivato, vero? 🙂

Ma allora perché su internet la maggior parte delle offerte è attorno ai 24,90€ o 29,90€? Quello è il prezzo che un utente medio non esperto è disposto a spendere secondo i geni del marketing di alcune grandi aziende e secondo numerose agenzie che effettuano indagini di mercato.

Come vedi ho sottolineato NON ESPERTO, e mi riferisco anche a TE prima di leggere questa mini guida.

Ora che sei esperto non significa che tu debba comprare per forza solo le nostre linee, significa che potrai fare un acquisto più consapevole, qualsiasi sia l’operatore che sceglierai.

Tutti i nostri profili hanno banda minima garantita maggiore o uguale al 30% di quella massima, significa che se compri un nostro profilo da 30Mega, il minimo garantito è pari a 9Mega!

Quant’è la BANDA MINIMA GARANTITA fornita dagli altri operatori? 😉